GLAUCOMA: una terribile malattia oggi più facile da combattere

 SLT (Selective Laser Trabeculoplasty): ecco come si chiama la nuovissima procedura laser per combattere il glaucoma.  Il mantenimento della pressione endoculare entro i 16-18 mm di mercurio è elemento indispensabile per non rischiare quella terribile malattia chiamata Glaucoma. Col tempo l’ipertono oculare porta ad una sofferenza delle fibre nervose che costituiscono il nervo ottico, con una progressiva perdita delle stesse e conseguente ed inesorabile riduzione del campo visivo.  (approfondisci)

 

Per questo motivo il tono oculare deve essere sempre e comunque tenuto nei limiti della norma e ciò è possibile in due diversi modi: l’uso quotidiano e costante di colliri ad effetto ipotensivo, oppure mediante il succitato trattamento laser detto SLT (Selective Laser Trabeculoplasty).

 Questa rivoluzionaria tecnica, utilizzata negli USA già dal 2001 ed in Italia da qualche anno, tende a ridurre la pressione endoculare di 4-5 mm di mercurio ed è una procedura sicura ed indolore, dal momento in cui utilizza una bassa energia(532 nm), ma soprattutto non invasiva, in quanto riesce a riconoscere e di conseguenza agire solo sulle cellule pigmentate del trabecolato (la struttura che appare intasata).

 La procedura si esegue in pochi minuti, con la sola instillazione di un collirio anestetico e subito dopo il paziente può riprendere la sua attività, senza alcun fastidio.

Questo trattamento viene utilizzato con successo anche su quei pazienti che non riescono ad abbassare la pressione endoculare nonostante la continua instillazione di specifici colliri, evitando così un intervento chirurgico vero e proprio; infine è anche ripetibile nel tempo, qualora se ne presentasse la necessità.