L’ipertensione non controllata sfiora il 50%, organi vitali a rischio

L’ipertensione è un killer “subdolo e silenzioso” che minaccia 1,6 miliardi di persone nel mondo. In Italia ne soffre un adulto su 4, il 25%, con percentuali che possono arrivare al 60-70% degli anziani: 16-18 milioni di connazionali che senza cure adeguate rischiano ‘il default’ di cuore, reni e polmoni. Organi vitali bersaglio della pressione alta. Eppure nella vita reale, al di fuori dal ‘mondo perfetto’ dei trial clinici, “il dato dell’ipertensione non controllata sfiora il 50% con gravi pericoli che vanno dall’infarto all’ictus fino allo scompenso cardiaco e all’insufficienza renale”. Perché “la pressione non è solo un numero da ridurre”, ma “un fattore di rischio primario da tenere a bada per evitare danni d’organo potenzialmente mortali”. Continua a leggere

‘Può causare ictus e Alzheimer’, scoperto il killer dei neuroni

Scoperto il killer dei neuroni, un nemico capace di causane la morte. La stessa catena di eventi molecolari sembra, infatti, responsabile della morte delle cellule cerebrali per ictus, lesioni e persino malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer. Ora i ricercatori della Johns Hopkins University dicono di aver individuato la proteina che si cela alla fine di questa catena di eventi, quella cioè che dà il colpo fatale ai neuroni, attaccando dall’interno il Dna della cellula. La scoperta, dicono i ricercatori, potenzialmente apre una nuova strada per lo sviluppo di farmaci in grado di prevenire, fermare o indebolire questo processo. Continua a leggere

Diabete, arriva farmaco salva-reni che riduce danni

Per i pazienti diabetici arriva un nuovo farmaco ‘salva-reni’, che ha dimostrato di ridurre in maniera significativa i danni renali collegati alla malattia. I risultati sono stati presentati al 52/mo Congresso dell’Associazione europea per lo studio sul diabete (Easd) a Monaco di Baviera. Dopo i significativi risultati ottenuti sulla riduzione del rischio cardiovascolare, un’altra conferma arriva dunque per la molecola liraglutide dai nuovi dati dello studio LEADER presentati al Congresso. Continua a leggere

Influenza: sarà stagione più severa, 2 mln di casi in più

Dopo anni di stagioni influenzali miti, quella che gli esperti si aspettano quest’anno si presenta più severa: 6-7 milioni di italiani a letto, contro i meno di 5 milioni della stagione 2015-16; e un carico di gravi complicanze che fanno prevedere anche 11mila morti, contro gli 8mila della scorsa stagione. Lo afferma Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento Scienze biomediche per la Salute dell’Università di Milano. “Tutto dipenderà anche dal meteo – osserva -. Se quest’inverno dovesse essere più lungo e freddo, sicuramente si avranno più pazienti influenzati. Se al contrario sarà ancora un inverno mite, saranno più ‘miti’ anche le conseguenze”. Continua a leggere

Da Usa ok a pancreas artificiale, misura e inietta insulina

La vita diventa più facile per i malati di diabete di tipo I o giovanile: la Food and Drug Administration (Fda), l’agenzia americana che regola i farmaci, ha infatti approvato il primo ‘pancreas artificiale’, un apparecchio che monitora automaticamente il glucosio nel sangue e rilascia la giusta quantità di insulina, senza quindi più doversela iniettare con siringhe o penne.

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Virus Hiv scompare in uomo curato con terapia sperimentale

Ora, che con le terapie antiretrovirali si riesce a eliminare il virus Hiv nel sangue, la sfida è riuscire a stanarlo dai ‘reservoir’, i depositi nelle cellule in cui rimane dormiente ma pronto a riattivarsi. Potrebbero esserci riusciti i ricercatori di un team britannico, che hanno annunciato al Sunday Times che il virus sembra essere sparito nell’organismo del primo paziente che ha concluso la loro terapia sperimentale. Continua a leggere

Nuovo farmaco ‘discioglie’ cancro polmoni, senza chemio

SYDNEY – Un rivoluzionario farmaco che ‘discioglie’ il cancro ai polmoni senza dover ricorrere alla chemioterapia è stato sperimentato con successo in Australia. Il farmaco Keytruda, già usato per il trattamento del melanoma, un tumore della pelle per lo più causato dall’esposizione ai raggi solari, permetterà ai pazienti di cancro ai polmoni di vivere più a lungo e meglio, liberi dagli effetti debilitanti della chemioterapia, ha detto la responsabile della ricerca, l’oncologa Rina Hui, nel presentare i risultati delle sperimentazioni cliniche nel Westmead Hospital di Sydney. Continua a leggere